Prendiamo spunto da questa domanda (letta su alcuni gruppi di Facebook) per fornire alcuni spunti di riflessione alle agenzie che spesso si chiedono se ci sia differenza (e quindi anche convenienza) a vendere un viaggio di un T.O. commissionabile o al netto. Questa risposta, articolata e con esempi concreti, speriamo possa dare risposte esaustive oltre che fugare dubbi. In ultimo speriamo che nessuno adotti alcune ‘soluzioni’ indicate nelle risposte postate sul social. Quelle risposte, purtroppo, sono un indice di una deriva che potrebbe comportare sanzioni anche ‘pesanti’ in caso di controlli.

Veniamo quindi alla problematica che le agenzie vivono quasi quotidianamente. Quando un’ADV intermediaria vende un viaggio organizzato da un T.O. riceve in seguito un’autofattura per la propria commissione; è anche d’uso acquistare il viaggio al netto ricevendo quindi una fattura 74 Ter intestata all’Agenzia.

Ma la commissione nel primo caso o il margine nel secondo (caso in cui si deve riemettere una fattura 74 Ter al proprio cliente), a parità di condizioni, genera per l’ADV lo stesso guadagno? L’Iva può generare delle differenze in negativo? Sono tutte domande corrette a cui diamo dettagliata risposta con esempi concreti considerando sia viaggi entro UE che extra UE.


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