E’ stato pubblicato il 14 maggio il decreto sui nuovi contributi a fondo perduto per le ADV e TO relativo ai codici di attività 79.11 e 79.12.

Vediamo in sintesi, alla luce di una prima lettura, cosa il DM-Turismo-281 prevede in termini di: stanziamenti, a chi spetta, il periodo da considerare, quali conteggi fare anche alla luce di eventuali ristori già ricevuti e le nuove % di calcolo questa volta diverse fra intermediazione e fatture 74 Ter.

Vediamo nel dettaglio cosa attendersi da questo nuovo decreto e copia del medesimo.

Il nuovo decreto è relativo ai codici di attività attività 79.11 e 79.12

In sintesi queste le indicazioni più rilevanti:

  1. il fondo è di circa 128 milioni di euro. Quindi è stata stanziata la cifra ‘residua’ dal precedente decreto, NESSUN nuovo stanziamento. In caso di domande che superano la cifra disponibile verranno riconteggiati i ristori in proporzione alle richieste;
  2. vale per le attività aperte alla data del 1° agosto 2020;
  3. andrà presa in considerazione la diminuzione del fatturato (con le stesse prerogative dei precedenti decreti) dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto a quello del periodo 1° agosto 2019 / 31 dicembre 2019;
  4. la % del contributo sarà suddivisa questa volta tra intermediazione e 74Ter; nello specifico: il 20% sulla differenza 2019/2020 sulle commissioni delle intermediazioni, quali commissioni su viaggi dei T.O. (autofatture) + commissioni su biglietterie, autonoleggi, hotel, diritti e fee, ed altre commissioni; mentre è del 5% sul fatturato 74 Ter;
  5. non sarà un conteggio semplice in quanto si dovranno escludere le fatture di competenza già conteggiate nei precedenti ristori e dovranno essere conteggiate quelle di competenza al 31/12/2019 e 31/12/2020.
  6. anche questa volta le Aziende dovranno essere in regola con i pagamenti di Imposte (Iva, Irpef,Irap,Ires) e Contributi (Inps Inail, ecc.); non dovranno essere Aziende in situazioni di difficoltà; quindi nuovamente FONDAMENTALE avere DURC in regola.
  7. essere in regola con gli obblighi di protezione in caso di insolvenza o fallimento, previsti dal decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79; (POLIZZA GARANZIA INSOLVENZA E FALLIMENTO)
  8. non essere destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n 231;
  9. essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa; quindi PAGAMENTI REGOLARI DI IVA, IRAP, IRPEF,IRES, INPS, INAIL, ECC., OVVERO DI CARTELLE ESATTORIALI ED AVVISI BONARI RATEIZZATI.
  10. assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni.

Questa una prima sintesi del decreto. Nei prossimi giorni seguiranno altri aggiornamenti.

Questo contributo a fondo perduto non sarà soggetto a tassazione. Di seguito copia del decreto pubblicato.

DM-TURISMO-281